venerdì 2 agosto 2013

Noi non ci fermeremo mai perchè siamo figli delle stelle

Noi non ci fermeremo mai perchè siamo figli delle stelle.
La cantavano i giovani alla fine degli anni'70.

E tra questi, la maggioranza si era staccata dal modello consociativo della politica italiana (in quel momento l'Italia era governata dalle cosiddette "larghe intese di responsabilità nazionale al fine di affrontare l'attuale emergenza", invenzione non di Enrico Letta, bensì di Francesco Cossiga nel maggio del 1977)
e i giovani scendevano in piazza non più soltanto a protestare, a sparare (come si faceva allora) a spaccare le vetrine per scaricare rabbia e frustrazione per poi finire per votare la DC il PCI il PSI il MSI. 
Stava accadendo qualcosa di diverso, perchè, per l'appunto "non si volevano fermare più".

Finchè non avessero cambiato questo modello iniquo, perverso, corrotto e falso, di società italiana.
E quella canzone colpì la nazione perchè sintetizzò gli umori dei tempi. Tempi che cambiavano con un modello di creatività nuova che fece diventare matti i burocrati di partito.

Per loro era incomprensibile.
Da allora, sono trascorsi 35 anni.
L'Italia è rimasta la stessa.
La classe politica è la stessa.
I problemi sono gli stessi identici di allora, aggravati dal fatto di trovarci oggi con 35 anni da recuperare, perchè l'Italia da allora è bloccata, immobile, paralizzata.
Pietrificata nel Tempo.

Oggi,con la conferma della condanna di B.
Forse....... possiamo ripartire,saremo noi i figli delle stelle ?


1 commento:

  1. Hai un Blog?...non lo sapevo.....
    Bene!!
    Per rispondere al tuo Post: saremo noi i "Figli delle Stelle"??....non lo so. A dire il vero lo spero, credo che sarebbe molto dura, ma, cavolo, scrivere la storia anzichè subirla ha un gusto leggermente diverso!!
    Non sono convinto, (come detto in altra sede), che la condanna di Berlusconi sia lo spartiacque. Secondo me, paradossalmente anche questa pagina della nostra storia non farà altro che distogliere l'attenzione per un pò dai veri problemi da affrontare. L'Italia è profondamente malata, (il virus Berlusconium &Co. ha fatto disastri!!!), è come se avesse un cancro con metastasi su gran parte del corpo. Per di più è allo stadio terminale. Guardando più in grande, l'intera Europa è vittima di questo Cancro, solo che l'Italia è messa forse peggio di tutti!!! Se i nostri governanti riusciranno nell'intento di svendersi anche le ultime eccellenze di proprietà (vedi ENI...), noi presunti "Figli delle Stelle", che cosa dovremmo ricostruire??
    Forse il punto di non ritorno è stato già superato....

    Vorrei conforto per togliermi di dosso questo mio personale pessimismo....

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